Cattedrale Santa Maria
Descrizione Progetto
Descrizione dell'opera
I Danni principali riportati in seguito al sisma sono: Evidente aggravamento dello stato fessurativo generale, nonchè alcune localizzate espulsioni di intonaco affrescato, distacchi di decorazioni, stucchi ed elementi lapidei all’ interno della cattedrale e ben visibili sul pavimento.
L'intervento realizzato
Realizzazione di un sostegno delle arcate della navata centrale e dell’arco trionfale con castelli di elementi a tubo e giunti atti a scaricare i pilastri ed a formare un solido sostegno delle teorie di archi in pietra che sostengono la quinta muraria sino al tetto; realizzazione di castelline fino al controsoffitto ligneo elevando puntualmente serie di elementi a tubi e giunti del tipo tubolare in acciaio FeB380 (S235JRH) − Fie 48,25 mm e in acciaio del tipo S355MC (per i giunti), così da realizzare un solido appoggio per l’importante piano ligneo decorato;
posa in opera di fune−tirante con anima in acciaio di sezione fi30
per contrastare il principio di rotazione della facciata principale verso l’esterno;
effettuazione di indagini esplorative sul piano di calpestio della chiesa impiegando la tecnologia georadar per verificare la presenza di cavità sottotanti al fine di valutarne la consistenza e gli eventuali interventi da porre in essere per possibili cedimenti del pavimento della navata centrale;
interventi di messa in sicurezza delle opere d’arte presenti, degli affreschi e degli elementi decorativi interessati da fenomeni di distacco dal supporto;
ricovero, all’interno dell’edificio o in altro luogo sicuro, delle opere d’arte pittoriche, scultoree e similari che interferiranno con gli interventi di messa in sicurezza delle strutture;
ripassatura del manto di copertura del tetto per circa il 30% delle superfici inclinate;

